Presentazione
Durata
dal 15 Settembre 2024 al 6 Giugno 2025
Descrizione del progetto
Ayara prese il nome da una bambina che nacque tra i banchi di scuola, tra le pagine dei libri. Giocava a nascondino negli armadi e le cassettiere stracolme di fogli. Dormiva rannicchiata negli angoli che sceglieva come rifugio tranquillo. Con le matite ci disegnava fiori e farfalle colorate.
La bellezza di Ayara cambiò, prima le regole della scuola, poi delle singole case, dei quartieri, sino a trasformare completamente la città, che divenne cosi, un luogo in perfetto equilibrio, dove le bambine ed i bambini potevano saltare da un tetto all’altro, volare su aeroplani di carta, liberare in cielo aquiloni.
Nella città di Ayara la parola “straniero” scomparve dal vocabolario. Per essere cittadini e cittadine di Ayara non si doveva “chiedere” la cittadinanza, lo si era in quanto esseri umani.
(Liberamente ispirato alle “Citta’ Invisibili di Italo Calvino, alle architetture di Oswald Mathias Ungers e alle opere di Millo)
La classe 4A:
Catanzaro Chiara, Coroneo Alessandro, Ferrocino Carola, Ferulli Raffaele, Guido Chiara, Gutierrez Aira, Liberto Mattia, Mariano Ludovica, Merico Melissa, Montinaro Marianna, Negri Silvia, Paladini Leonardo, Panarese Giulia, Pellegrino Anastasia, Tanieli Aurora, Vergine Aurora.
Intervento realizzato durante l’anno scolastico 2024/2025 dalla classe 4A Architettura e Ambiente:
Amaranto Alice, Catanzaro Chiara, Coroneo Alessandro, Ferrocino Carola, Ferulli Raffaele, Guido Chiara, Gutierrez Aira, Liberto Mattia, Mariano Ludovica, Merico Melissa, Montinaro Marianna, Negri Silvia, Paladini Leonardo, Panarese Giulia, Pellegrino Anastasia, Tanieli Aurora, Vergine Aurora.
Coordinamento del lavoro: prof.ssa Stefania Perrone – prof. Marcello Rolli
Dirigente scolastico. Prof.ssa Laura Ingrosso
Obiettivi
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Promuovere l’inclusione e il rispetto della diversità all’interno della comunità scolastica e del territorio.
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Stimolare la creatività e l’immaginazione degli studenti attraverso un approccio artistico e narrativo.
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Favorire la riflessione su valori fondamentali come la cittadinanza, l’uguaglianza e la solidarietà.
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Sviluppare competenze trasversali come la collaborazione, la progettazione partecipata e il lavoro di gruppo.
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Collegare il percorso scolastico a contesti reali, valorizzando il territorio e le sue risorse culturali e sociali.
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Sensibilizzare sul tema della cittadinanza attiva, superando le barriere linguistiche, culturali e sociali.
Partecipanti
La classe 4A
Catanzaro Chiara, Coroneo Alessandro, Ferrocino Carola, Ferulli Raffaele, Guido Chiara, Gutierrez Aira, Liberto Mattia, Mariano Ludovica, Merico Melissa, Montinaro Marianna, Negri Silvia, Paladini Leonardo, Panarese Giulia, Pellegrino Anastasia, Tanieli Aurora, Vergine Aurora.