La nostra scuola dice no al bullismo.
Un flash mob, organizzato dai nostri docenti durante i minuti della ricreazione, ha scosso gli animi di chi ha bisogno di essere ascoltato, e sente forte il desiderio di dire basta.
Basta al bullismo.
I nostri ragazzi lo hanno fatto nel modo che più sentono dentro: attraverso l’arte. Le loro tavolozze si sono sporcate per dipingere volti che troppo spesso diventano maschere, che vorrebbero coprire le vere identità.
I passi di danza hanno raccontato il dolore… ma anche la rinascita.
Tutto deve restare fermo nella memoria, come una fotografia indelebile nell’anima.
Anche noi, insieme al gruppo @mabasta, diciamo con forza: no al bullismo!








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