Premiazione della mostra “Atomi di Immaginazione”

Premiate le due opere scultoree “NEL PUNTO IN CUI TUTTO SCOMPARE” e “SUSSURRI IN MOVIMENTO”, che si sono classificate rispettivamente al primo e secondo posto.

Il giorno 12 marzo 2026, presso la sede dell’Accademia delle Belle Arti di Lecce si è svolta la premiazione a conclusione della mostra “Atomi di Immaginazione. Giovani talenti creano la scienza”, realizzata nell’ambito del progetto Art& della mostra “Atomi di Immaginazione” Science Across Italy promosso dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dal CERN di Ginevra, in collaborazione con le università italiane.

All’evento sono intervenuti: il Direttore dell’Accademia di Belle Arti Prof. Nunzio Fiore, la Rettrice dell’Università del Salento Prof.ssa Maria Antonietta Aiello, il Direttore della Sezione INFN di Lecce Prof. Daniele Martello, la vicepresidente dell’Inner Wheel Club Maria Rita Stasi Pascariello (intervento) e presidente dell’IWC Dott.ssa Rita Rampino Miglietta, la consigliera provinciale della Provincia di Lecce Dott.ssa Loredana Tundo.

Erano presenti inoltre il referente ICTFaculty e Coordinatore del Patto Territoriale del Sistema Universitario Pugliese Prof. Sergio Salvatore, la co referente nazionale del progetto Art&Science Across Italy Prof. ssa Camilla Di Donato e per l’Ufficio Comunicazione INFN Dott.ssa Francesca Mazzotta.

Sono state assegnate numerose attestazioni di merito a diverse opere di scultura e grafica realizzate dagli studenti del Liceo Artistico Ciardo Pellegrino di Lecce; le due opere scultoree “NEL PUNTO IN CUI TUTTO SCOMPARE” e “SUSSURRI IN MOVIMENTO” si sono classificate rispettivamente al primo e secondo posto, rientrando a pieno titolo tra le sette opere selezionate per la mostra e la competizione nazionale, che si terrà presso il Real Albergo dei Poveri a Napoli dal 12 al 18 maggio. I 30 vincitori e vincitrici della competizione nazionale riceveranno una borsa di studio per partecipare a un master di una settimana sul rapporto tra arte e scienza presso i laboratori dell’INFN o al CERN.

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